SOFIE VALKIERS

Bella, bionda e fotografata. Sofie Valkiers è la fondatrice di FASHIONATA, la piattaforma web di moda e lifestyle più seguita in Belgio. Vive ad Anversa insieme al compagno Marcio e Gabriel, nato la primavera scorsa. Ha una linea di prodotti chiamata Sanui, è apparsa su Vogue, Elle, Harper’s Bazaar, W, The New York Times, Man Repeller, Coveteur e WhoWhatWear, vanta numerose collaborazioni internazionale ed è autrice di due libri sullo stile – Little Black Book e Mood of the Day. Cosa altro? Ce lo racconta direttamente Sofie.

Madre e lavoratrice piena di impegni. Come organizzi le tue giornate?

Prima della nascita di Gabriel ero molto preoccupata, non avevo idea di come si sarebbe adattato al nostro stile di vita frenetico. Mi sono ricreduta. Non immaginavo quanto potesse essere flessibile un neonato. A soli sei mesi adora viaggiare ed essere sempre in giro. Gli unici orari regolari sono quelli dei pasti e del riposino, altrimenti diventa nervoso – proprio come la sua mamma (ride). A parte questo cerco di non stressarmi troppo quando le cose non vanno esattamente come previsto.

Instagram, blog, facebook e snapchat hanno creato nuove professioni. Cosa suggerisci per riuscire a distinguersi tra milioni di web influencer?

In realtà è molto semplice: trovare una strada personale. Non bisogna avere paura di sperimentare e cercare il proprio percorso.  Uno dei momenti chiave nella mia carriera è stato quando mi hanno fotografata all’uscita di una sfilata total black mentre indossavo un look rosa da capo a piedi. Nella mia esperienza l’unicità è stata sempre ben accetta.

Hai dichiarato che il selfie con Diane von Furstenberg è statpo il tuo “Instagram moment”. Se potessi scegliere un personaggio dal passato chi sceglieresti e perché?

Ardua scelta, ma sicuramente sarebbe un personaggio iconico – come Coco Chanel, così elegante senza sforzo.

Il tuo prossimo obiettivo? Lavorativo e non 😉

Non posso rivelare troppo ma stiamo portando avanti un progetto che ho sempre sognato. Per il resto spero di riuscire a viaggiare ancora tanto con il nostro bambino e insegnargli ad amare il mondo. Infine vorrei continuare a collaborare con i brand di moda, è una cosa che mi piace molto.

Il piccolo Gabriel ha già un suo soprannome?

Ci piace chiamarlo bebezinho – piccolo bambino in portoghese – proprio come fanno i suoi dolci nonni brasiliani. Gabriel crescerà ad Anversa, per questo mi piacerebbe mantenere vive le sue origini introducendo nella sua quotidianità parole portoghesi.

Un consiglio per tutte le neomamme?

Non voglio annoiare con dei consigli, ma di sicuro posso dire quello che ho imparato. Bisogna fidarsi del proprio istinto: una madre sa sempre quale sia la cosa migliore per il proprio bambino. I figli non nascono con un manuale di istruzioni. Sono imprevedibili, rumorosi. Le persone si mostreranno sempre infastidite quando un bambino farà i capricci a bordo di un aereo, ma questo non farà di te una cattiva madre. Finché dai il massimo è già abbastanza.

Il gesto più buffo che Gabriel ti ha regalato

In realtà sono io a rendermi buffa. Mi ha trasformata in una di quelle mamme che alla prima occasione tira fuori il cellulare per mostrare a tutti quanto sia delizioso il proprio bambino. È così carino e dolce, non riesco a fare a meno di condividerlo.

Il rapporto tra Marcio e Gabriel?

Esattamente come me la aspettavo. Marcio è il papà più amorevole che abbia mai conosciuto. Il temperamento brasiliano di Gabriel è stato evidente sin dal primo giorno, è super attivo e ama andare in giro. Non mi sorprende che siano così in sintonia. Non vedo l’ora di condividere altre avventure con i miei uomini e creare le nostre tradizioni familiari – come quelle che ho amato con i miei genitori.


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