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50 sfumature di Mamy : Annagemma Lascari

50 sfumature di Mamy : Annagemma Lascari

L’Isola felice di Annagemma Lascari vede un curriculum travolgente alle prese con le Maison di moda più importanti al mondo. Nel capoluogo meneghino, si dedica alle spose e alla sperimentazione sartoriale con un occhio alle sue affezionate celebrities e alla direzione di progetti formativi dedicati alla couture. Un abito che le calza a pennello: quello di creativa che si unisce alle ugualmente preziose vesti di mamma.

Dior, Ferrè e Schiaparelli solo alcuni dei grandi nomi che fanno parte dell’intenso curriculum professionale con esperienze fuori dall’Italia. Anni di duro lavoro che non hanno, però, lasciato poco spazio alla sfera privata. Infatti, sei mamma di due gemelle di 23 e di Filippo di 12  anni. Svelaci, dunque, il tuo segreto!

La profonda passione per la moda e soprattutto per la Couture mi hanno portata a vivere meravigliose realtà!
L’ amore per la Couture si è trasformato scientificamente con la nascita di Celeste e Beatrice, le gemelle, e poi con l’arrivo di Filippo.
La vita sia lavorativa che privata era cambiata, per seguire i miei i figli ho dovuto fare nel tempo delle scelte.
Una su tutte  rinunciai  all’ invito di Tom Ford per Gucci. Ricordo ancora il suo sguardo, è stata durissima dire “ no thanks ! “ e poi con Roberto Capucci e tanti altri ancora, ma non sono affatto pentita.
Qual’ è il mio segreto ?  Penso sia la passione unita alla creatività, l’impegno e la professionalità.
Desidero essere un esempio per loro. Amo vederli crescere così come amo veder crescere i progetti miei o di consulenza.
Ho educato i miei figli con spirito di autonomia per poter credere in sé stessi e affrontare le prove della loro giovane vita senza paura.  Riconosco che le prove più dure, sia della mia carriera che nella mia vita, mi hanno portato le più grandi soddisfazioni e i più importanti riconoscimenti.

Nel tuo studio stilistico ogni abito nasce come una creazione d’alta moda, dalla prova delle tele fino alla scelta dei colori e dei tessuti, dalla progettazione al completamento con gli accessori.  Quanto rendi partecipi i tuoi ragazzi nelle sfide creative quotidiane?

I ragazzi conoscono e partecipano alle mie sfide quotidiane. Racconto quello che succede anche nei momenti più delicati e ascolto i loro pareri. Mio padre ci raccontava dei suoi progetti e ho conservato questo insegnamento. Prima di accettare la direzione di Schiaparelli su Parigi ho chiesto di fare, per un impegno cosi’ grande, ma irripetibile , un vero e proprio brainstorming di famiglia .

Come è il rapporto con i tuoi figli?

Il nostro rapporto è quotidiano è la cosa più bella al mondo. Abbiamo avuto i nostri scontri, ma alla fine con l’ amore e la saggezza si torna alla normalità.  Le gemelle sono impegnate nelle loro molteplici attività, il piccolo invece frequenta le medie, si impegna ed è il coccolo di famiglia. Sono una mamma affettuosa, che mette al primo posto i figli senza per questo rinunciare alla parte creativa.

Ci puoi raccontare un momento indimenticabile che avete vissuto?

Ce ne sono molti…
Desidero condividerne uno che dedico a tutte le mamme che stanno leggendo. Era il mio compleanno, Agosto 2014.
Le gemelle erano all’ estero. Mi arriva un mazzolino di fiori accompagnato da un biglietto: “Grazie mamma, perché ci hai dato la tenerezza delle tue carezze, il bacio della buonanotte, il tuo sorriso premuroso, incoraggiando i nostri passi e corretto i nostri errori, protetto il cammino con saggezza e amore e introdotto alla vita. Love, tue Twins. “
Ho pianto dalla gioia, una gioia indimenticabile.
Da allora conservo il biglietto nel mio portafoglio.

 

Come ti piace vestire Filippo, il più piccolo? Scegli uno stile ben definito e/o opti per brand specifici che possano rappresentarlo?

Amo vestirlo sportivo, comodo e un tantino stiloso. Jeans, camicia di cotone garzato e flanella con felpa in inverno. Bermuda scozzesi con polo bianche/blu/celesti o t-shirt in estate. Amo i Montgomery di Burberry, i loro pull, Gap, Ralph Lauren ma anche il look militare e il mimetico. Nonché lo stile collegiale british. Petit Bateau per l’ intimo e i pigiami e le sneakers Vans anche nella classica versione damier.

Cosa desideri per il loro futuro?

Che siano autonomi e orgogliosi del loro percorso di vita e di studi. Che abbiamo buoni e cari amici in giro per il mondo.
Che sappiano essere felici e che sappiano gioire.

3 parole per descrivere l’essere madre nel 2018 

Amore, costanza, condivisione.


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