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50 sfumature di Mamy: Lisa Maria Cestaro

50 sfumature di Mamy: Lisa Maria Cestaro

Anticonvenzionale ed estroso, Lika è il brand che, più di tutti, è stato scelto negli ultimi anni, da fashion stylist ed editor per dare quel tocco in più negli scatti immortalati dai più grandi fotografi. Dal cappello antipioggia in pvc a quelli ispirati agli anni ’20 dalle mani di Lisa Maria Cestaro, la sua ideatrice, sono nati proprio tutti. Eclettica modista ma anche mamma, Cup magazine la incontra dopo la seconda gravidanza.

Nel suo studio in Porta Genova ci sono passati un po’ tutti. Ci si affida a Lisa nella scelta del cappello giusto con la consapevolezza che la sua ricerca e la sua formazione nell’ambito artistico siano in grado di suggerire il modello adatto ad ogni circostanza.
In stand-by dopo la nascita della seconda bambina come vivi questo momento di pausa creativa?

E’ stata una scelta necessaria perché quando la mia seconda bimba ha deciso di arrivare ero in una fase di ristrutturazione del marchio da un punto di vista di business model e non avrei potuto seguire in modo ottimale le due cose contemporaneamente . L’unica possibilitá che mi permetteva di essere serena era mettere in stand-by il mio marchio per dedicarmi alla famiglia. La scelta certo non è stata facile ed infatti alla mia prima gravidanza avevo scelto di continuare a lavorare comunque sempre, anche di notte se necessario, ma ora sarebbe stato troppo impegnativo o forse semplicemente sono cambiata io! ho creato il mio marchio Lika per essere libera ed indipendente, il lavoro si puó rinnovare e reinventare mentre le emozioni di una gravidanza, la nascita e crescita dei propri figli no.

La scelta di intraprendere la strada dell’imprenditorialità indipendente facendo leva sulla propria manualità e gestendola con la vita da mamma. Come vedi il futuro di Lika?

Argomento spinoso effettivamente ma la soluzione nascera’ dalla naturale evoluzione degli eventi e dalla loro maturazione. A breve si definira’ un nuovo inizio per Lika e non solo per la linea di cappelli ma anche un’ espansione verso l’outwear. Amo i cambiamenti, il mettermi alla prova su nuovi fronti, e per il mio futuro amerei molto dedicarmi anche ad altri ambiti come l’ industrial e interior design. E perche’ no, anche all’arte! da piccola il mio sogno non era diventare una ballerina o cantante, ma era diventare un’artista.

Come è il rapporto con i tuoi figli?

Splendido anche se a volte conflittuale come tutti i rapporti madre/figlio, questo in particolar modo con il mio figlio piú grande di 10 anni. La mia piccola invece ha solo un anno ed a quest’ etá la mamma é la luce e la vita intera! Credo che una madre debba sempre essee amorevole perchè solo con l’amore puro e la gentilezza si puo’ educare e far comprendere ai figli la necessità di determinate scelte ma sempre accompagnate da una buona dose di fermezza perchè se si è troppo accondiscendenti i bimbi sfuggono e non si educano. Ció l’ho scoperto solo con l’esperienza diretta e dopo vari errori ma le sfumature di amore infinito che entrambi mi hanno permesso di scoprire dentro di me e mi ricambiano quotidianamente è stupefacente.

Ci puoi raccontare un momento indimenticabile che avete vissuto?

Le giornate passate con i bambini in generale sono costellate da piccoli eventi indimenticabili ma di certo il momento che più amo è vedere i miei due, seppur con una così grande differenza di età, giocare assieme come dei pazzi! il più grande Pier, il mio cavallo matto, sempre sorridente e gioioso è l’idolo della piccola Lea, tendenzialmente più seria! quando sono insieme la casa esplode di gioia e Lea ride fragorosamente. A soli 5 mesi la prima risata piena e forte ha riempito la casa sotto i nostri sguardi increduli di stupore.

Come ti piace vestirli? Scegli uno stile ben definito e/o opti per brand specifici che possano rappresentarlo?

Entrambi i miei figli hanno gusti molto ben definiti. Il piú grande ama lo stile casual e sobrio ed indossa quasi esclusivamente abiti blu e grigi. Mentre la piccola ama abiti, colori ed accessori molto femminili, ed impazzisce di gioia per una collana di perle o per le ballerine glitter.
In termini generali cerco di seguire le loro predisposizioni estetiche anche se filtrate attraverso il mio gusto personale in un mix di brand che possano garantire la qualitá di prodotto.

Cosa desideri per il loro futuro?

Il mio piú grande desiderio è che possano presto trovare dei magnifici sogni da perseguire con tutto il loro amore e la loro determinazione e che quei sogni possano diventare anche il loro lavoro, qualsiasi esso sia. Questo é l’ insegnamento dei miei genitori che appunto mi hanno permesso di sviluppare le mie doti e di seguire i miei sogni sostenendomi sempre.

3 parole per descrivere l’essere madre nel 2018.

Amore, istinto, creativitá, determinazione. Scusa sono 4… ma queste sono le parole chiave per descrivere l’ essere madre e funzionano benissimo anche per la realizzazione di qualsiasi sogno o traguardo.


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