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Party’s Mama – Le regole del party per...

Party’s Mama – Le regole del party perfetto

Raffaella Guida racconta con generosità il lavoro di madre e quello di organizzatrice di feste per bambini, professione in cui l’esser madre è stato un valore aggiunto, avendola aiutata a capire ciò che i bambini vogliono. La sua più grande ispirazione è la figlia Eva, parlando di lei dice: “mi sorprende continuamente, sa sempre cosa le piace, osserva e registra tutto, è molto attenta ai dettagli; per essere precisa ha dato un nome di riferimento ad alcuni colori (azzurro Elsa, rosa Peppa…), ciò mi ha fatto capire che non si scherza con i desideri dei bambini. I bambini vivono nel mondo che immaginano ed ogni bambino ha il proprio mondo ed io, sono felice quando mi permettono di “entrare a sbirciare”. Un’esperienza, la sua, che implica un dialogo continuo con i bambini, soprattutto quando devi organizzare la loro festa dei sogni, poiché le loro aspettative diventano molto spesso le ispirazioni più belle. Un lavoro denso di successi e soddisfazioni. La creatività della Guida è inarrestabile, infatti insieme alla figlia Eva nasce anche “p a r s” , progetto coltivato con amore e dedizione che si estende a tutti i tipi di eventi, non soltanto il PartyPlanning. L’ organizzazione di un party, esperienza complessa che include varie fasi e problematiche come creare la giusta atmosfera, implica il cercare “la location perfetta” o la trasformazione di uno spazio. La creativa rivela che ha una adorazione per i “temi vintage”, predilige le feste “in casa” e i giardini privati. Il progetto di un desiderio, in cui mamma chiama mamma per realizzarlo conformemente ai desideri del bambino. A tale proposito la Guida ritiene che prima del “come” sia importante capire “dove e quando”, per cui la base è tanta ricerca per ispirarsi, sapere cosa è stato già fatto e conoscere i materiali. L’ artigianalità è la parola d’ordine, infatti “non sempre è facile trovare tutto quello che occorre per sviluppare un particolare tema, pertanto è fondamentale “fare con le proprie mani”. Prendendo in considerazione dettagli più tecnici quali la cartella colori, Raffaella ritiene che vada “scelta con cura, senza esagerare con il numero di colori a meno che non lo richieda il tema stesso, in ogni caso mai più di cinque, mentre tre sono perfetti e più gestibili. Anche “l’ età degli invitati non va sottovalutata per l’ animazione, il menù e la presenza di pericoli nell’ambiente circostante che va controllato”. I genitori o adulti che accompagnano i bambini vanno parimenti accolti e ospitati a dovere. Quanto ai giochi e all’intrattenimento, all’animazione il tutto va scelto con attenzione; una scelta che richiede personale qualificato e adatto all’età degli ospiti. Immancabili, i gadgets in tema per coinvolgere gli invitati, immergerli nell’atmosfera e un piccolo cadeaux di benvenuto o di ringraziamento. Estremamente curato, il momento clou della festa, ad esempio quando si spengono le candeline,in cui è previsto sempre un backdrop insieme all’allestimento e alla decorazione della tavola. Un altro argomento estremamente rilevante è il food per un party dei bambini in cui Raffaella lascia “quasi sempre la parola alla mamma del festeggiato perché nessuna conosce meglio le abitudini alimentari del proprio figlio e le eventuali esigenze dei suoi amichetti invitati. In ogni caso consiglia sempre cibi semplici, solo freschi, immancabile la frutta e invece “sui dolci non ci sono limiti perché” – afferma la Guida – tutti i desideri sono ordini e Party’s Mama ha un desiderio: “rendere felici gli altri, godere dei sorrisi dei bimbi e delle loro mamme”.

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